Il bambino di Noè

Il romanzo “Il bambino di Noè“ è stato scritto da Emmanuel Schimitt e pubblicato nel 2004.Il racconto è ambientato nel corso della seconda guerra mondiale, Joseph, il protagonista, è un bambino ebreo di circa 10 anni che a causa di una retata dei tedeschi nel proprio quartiere venne affidato a Sully , un’ amica dei genitori per non essere catturato. Poco dopo, pero’ , nonostante Sully e suo marito si fossero molto affezionti a Joseph , furono costretti ad affidare nuovamente il bambino, a causa di una spia che aveva allertato le ss. Joseph allora fu affidato al prete cristiano, padre Pons, che nascondeva vari bambini ebrei insieme a Marcelle , cambiando la loro identità’ .Durante la sua permanenza li’ , Joseph fece amicizia con Rudy , altro ragazzo ebreo. Con il passare del tempo Joseph imparo’ molto sulla propria religione e sopratutto scoprì che padre Pons , in un luogo segreto raccoglieva tutto ciò che riguardava l’ ebraismo . Dopo un pò  le ss scoprirono i ragazzi , padre Pons però chiese di rimandare l’arresto al giorno dopo per far preparare i ragazzi, ma durante la notte tutti scapparono nel luogo segreto dove padre Pons collezionava gli oggetti della sua religione . Una volta arrivati i partigiani i ragazzi poterono cominciare ad avere notizie dei propri genitori. Tutta la vicenda viene narrata anni dopo l’accaduto , e da essa traspare il carattere del bambino caratterizzato da solitudine e costretto alla diffidenza dagli altri coetanei. Inoltre nel romanzo prevale il forte carattere di padre Pons per il suo altruismo, il suo coraggio e la sua intelligenza.

A cura di Alessio Addivinola

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