Questo progetto

Il giornale che sta per essere sfogliato è particolare almeno per un paio di motivi. Innanzitutto, non è un giornale di carta ma è stato costruito e impaginato in rete: il metodo della realizzazione ha risposto a criteri tradizionali ma il luogo che ha accolto il lavoro della redazione è stato quello del web, decisamente molto più vicino al mondo del gruppo che lo ha prodotto. Questo è il secondo motivo: “Crescere tra le righe” è il risultato di un progetto che ha coinvolto i 19 alunni della IV A del liceo “Pietro Colletta” di Avellino, guidati dalla tutor Antonella Iannaccone, con la consulenza di Generoso Picone. Insieme, i giovanissimi redattori si sono misurati prima con le questioni teoriche che sono alla base dell’attività giornalistica e quindi hanno ideato, organizzato e realizzato un giornale.

Ne hanno individuato i temi, hanno definito il palinsesto, hanno definito tempi e modalità di lavorazione, hanno scritto gli articoli, hanno scelto i titoli e hanno alla fine confezionato il loro prodotto. Il quadro di questa impresa è stato quello del programma di alternanza Scuola-lavoro, al quale si è voluto dare una declinazione precisa che ha finito per assumere i caratteri culturale e civile predominanti nell’operazione. La fattura di un giornale, infatti, è stata ritenuta l’occasione più adatta per stimolare lo spirito critico e il senso civico dei giovani per prepararli a svolgere nel pieno della consapevolezza il ruolo di cittadini. Così, il momento redazionale ha consentito di attuare modalità di apprendimento in grado di collegare la formazione all’esperienza pratica, arricchendo il bagaglio di competenze spendibili nel prosieguo dei corsi di studi e anche nel mercato del lavoro: si è puntato a favorire l’orientamento degli ragazzi nel processo di valorizzazione delle vocazioni personali e a promuovere la lettura critica dei dati della vita quotidiana per aumentare il senso di appartenenza alla comunità, scolastica e territoriale.

Il terreno su cui ciò è avvenuto è stato quello della scrittura giornalistica. Qui, nell’acquisizione delle regole di base di un sistema apparentemente semplice ma in realtà complesso, è stato possibile definire la linea di divisione tra comunicazione e informazione, tra il racconto leggero ordinario e la diffusione responsabile e codificata della notizia, con la riflessione su questioni e argomenti che la vita quotidiana rimanda nella loro importanza decisiva.

La classe diventata redazione, quindi, ha potuto cimentarsi con l’assunzione e il rispetto dei ruoli, in una dimensione di impegno collettivo che ha rappresentato senza dubbio un’esperienza rilevante da inserire nel capitale di conoscenze e umanità di ognuno.

La redazione:  Greta Cipolletta, Alessandro Colucci, Benedetta Dello Russo, Vittorio Fasolino, Flora Grasso, Felice Guerriero, Pauline Maglio, Giulia Minichiello, Antonio Vittorio Montuori, Annunziata Pagliarulo, Diego Parlato Iansiti, Elisabetta Picariello, Jenniefr Ricciardelli, Anita roccia, Roberta Sara, Ruggero Sara, Vera Siciliano, Benito Troncone, Anita Vena.

Insegnante tutore: Antonella Iannaccone

Consulente giornalistico: Generoso Picone

Consulente tecnico: Claudio La Sala