Glossario

Per saperne di più

  • Fake news: Si tratta di un’espressione inglese traducibile con “notizie false”.  Il termine “fake news” identifica diverse definizioni, dal momento che si può trattare di notizie completamente inventate, spesso satiriche o provocatorie, o ingigantimenti della realtà, che sfruttano piattaforme social o siti web per arrivare al maggior numero di utenti possibile. Attraverso i social network, infatti, la viralità di un elemento aumenta grazie al metodo della condivisione.
  • Clickbaiting: termine che indica un contenuto web la cui principale funzione è di attirare il maggior numero possibile d’internauti, per generare rendite pubblicitarie online.
  • Hoax: il termine indica, in lingua italiana, un’affermazione falsa o inverosimile. Considerata una forma di disinformazione, alle volte può ingannare il pubblico, presentando deliberatamente per reale qualcosa di falso o artefatto. In alcuni casi si prefigura il reato di truffa, nel caso in cui l’autore, o gli autori, procurino per sé o per altri un ingiusto profitto a scapito delle vittime. Spesso il termine “bufala” viene utilizzato come sinonimo di fake news poiché rientra nel campo della mistificazione dell’informazione.
  • Troll: Nel gergo di Internet, utente di una comunità virtuale, solitamente anonimo, che intralcia il normale svolgimento di una discussione inviando messaggi provocatori, irritanti o fuori tema.
  • Fact checking: è il lavoro di accertamento degli avvenimenti citati e dei dati usati in un testo o in un discorso. Questa pratica si applica in particolare alle informazioni date dai politici e, anche come autoverifica, alle notizie diffuse dai mezzi di comunicazione.
  • Hype: si usa per descrivere l’attesa di qualcosa di particolarmente desiderato, ma anche per descrivere la tensione che si crea attorno ad un match, ad un evento televisivo o ad una partita di calcio.
  • Debunking: La pratica di mettere in dubbio o smentire, basandosi su metodologie scientifiche, affermazioni false, esagerate, antiscientifiche.
  • Tycoon: Tradotto dall’inglese significa magnate, grande imprenditore. Viene usato per riferirsi a Donald Trump.
  • W.E.F. (World Economic Forum): è una fondazione senza fini di lucro con sede a Cologny, vicino a Ginevra, in Svizzera, nata nel 1971 per iniziativa dell’economista ed accademico Klaus Schwab.
  • Accenture: è una multinazionale di consulenza di direzione e strategica, servizi tecnologici e outsourcing con sede principale negli Stati Uniti.
  • Uber: è un’azienda con sede a San Francisco che fornisce un servizio di trasporto automobilistico privato attraverso un’applicazione mobile che mette in collegamento diretto passeggeri e autisti. Insieme a AirBnb è considerato uno dei maggiori rappresentanti della cosiddetta sharing economy.
  • Engagè: è qualcosa di impegnato ideologicamente o politicamente